Come scegliere la macchina per il caffè adatta a te

ottobre 9, 2017

Un profumo intenso che risveglia i sensi. Un’attesa, un capriccio, un momento di piacere. L’aroma del caffè trascina, attraverso il gusto, in preziosi attimi di relax.

Caldo, ospitale. Il caffè è da sempre un invito ad entrare, un affettuoso benvenuto.

Regala sollievo, stimola la concentrazione, aiuta a rimanere svegli. Non c’è fine pranzo senza un buon caffè. Amato e invidiato in tutto il mondo, il caffè all’italiana è tutta un’altra storia. Un aroma di intenso amore.

E cosa rende il suo gusto impeccabile e ineguagliabile? I Napoletani risponderebbero “l’acqua”. Simpatici, con l’orgoglio di aver sempre servito il caffè più buono. Come lo fanno loro, nessuno, un po’ come la pizza, no? O comunque non ci conviene molto contraddirli.

E’ vero, l’acqua è essenziale ma sicuramente la macchinetta è alla base di tutto.

Ne esistono di diverse tipologie. Lunghezza e intensità sono i parametri variabili più ricercati, ma non sempre accontentabili. C’è chi adora il caffè macinato sul momento, chi lo preferisce in polvere e chi ormai è affezionato all’intensità delle capsule o cialde.

Per ognuno di voi, sicuramente il caffè è molto importante, e con la medesima importanza vogliamo darvi qualche consiglio su come scegliere la migliore macchina caffè.

Sicuramente un valore aggiuntivo è rappresentato dal design e dalle dimensioni. Rappresentano quasi una componente dell’arredo casalingo, quindi look e spazio a disposizione hanno rilevanza nella scelta.

Il costo dipende da diversi fattori. Innanzitutto funzionamento:

-Macchina base per il caffè. Spenderemo meno di una munita di apposito pannarello (cappuccinatore).

– Marchio. Materiali strutturali, potenza della pressione che spinge l’acqua nel filtro (dal quale dipende la qualità del sapore del caffè), consigliata tra i 12 e i 15 bar o maggiore per un gusto impeccabile, display, fanno la differenza. Saeco e De’Longhi, sono case che si sono distinte molto in questo settore, riscotendo gran successo.

-Optional: spegnimento automatico, ciclo di risciacquo, risparmio energetico. Saeco e De’Longhi, sono case che si sono distinte molto in questo settore, riscotendo gran successo.

Poi, tipologia:

– Per gli amanti del caffè macinato o in chicchi.

Con queste macchine potete scegliere se gustarvi un espresso o un caffè lungo, potendo dosare la quantità di polvere al suo interno. Libertà rara di queste tecnologie, ed impossibile per macchine a cialde o capsule che per l’appunto hanno già un concentrato di caffè predefinito, di circa 8 grammi. Come contro, richiedono una maggior manutenzione e tendono a sporcare di più. Di certo l’espressione di un caffè macinato sul momento è ineguagliabile al gusto se pur intenso delle capsule. Non è un caso che i costi siano superiori, ma al tempo stesso il prezzo del caffè in chicchi è il più economico sul mercato.

-Capsule e cialde.

Le macchinette più diffuse. Semplici, rapide. Pochissima manutenzione. Le capsule, rispetto alle cialde, racchiudono il caffè in un involucro più sicuro per conservare al meglio l’aroma e tenerlo sempre fresco. Come contro, proprio le capsule hanno un costo elevatissimo. Le più care tra le 4 opzioni.

A decidere credo sarà soprattutto il vostro palato. E i vostri amici come lo preferiscono? Perché si sa, in compagnia ha tutto un altro sapore… e servito, un altro piacere.

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